lunedì 30 novembre 2009

Grecia

Cefalonia e Zante

Cefalonia e Zante

La Grecia è molto più di quanto si è appreso a scuola o mostrano le note fotografie con meravigliosi tramonti e spiagge sabbiose.
La Grecia si trova all’incrocio di civiltà e colori, si sente la forza della storia ed il calore dell’estremo meridionale d’Europa e si scopre il percorso evolutivo del pensiero, dell’influsso e dell’esperienza.
Un paese, ricco di storia, i cui abitanti, però, guardano al futuro.
Un paese piccolo, dal punto di vista statistico, ma enorme per la sua diversità.
Un paese con stupendi paesaggi, riprodotti in migliaia di cartoline che, tuttavia, resta incredibilmente vivo e difficile da cogliere.
La Grecia è un paese di meravigliosi contrasti, un continuo viaggio nel tempo, dal presente al passato e di nuovo al presente.
Cammina per i suoi oliveti, i siti archeologici, viaggia tra le isole, corri lungo le spiagge e sulle montagne per scoprire scenari da mozzafiato.
In Grecia, la fusione di immagini non è solo fantasia, ma diventa realtà.
http://www.youtube.com/watch?v=S1U53KkhXAE

Moussaka greco



MoussakaLa Moussaka detta anche Mussaca è una ricetta tipica della cucina greca, sicuramente uno dei piatti più conosciuti in tutto il mondo di questa cucina etnica. La Moussaka altro non è che uno sformato a base di melanzane e carne tritata da cuocere in forno, guarnito con una spessa copertura di besciamella gratinata. Tale pietanza è preparata con quelli che sono gli alimenti più tipici della cultura culinaria della Grecia: la carne d’agnello, le melanzane e il formaggio. Esistono delle varianti della ricetta con zucchine, patate, ed altre verdure a piacimento. Ma vediamo subito quali sono gli ingredienti e la preparazione della ricetta originale della Moussaka.

Ingredienti per 6 persone:

3 melanzane lunghe
1 cipolla
750 g di spalla d’agnello
2 cucchiai di besciamella densa
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 uovo
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di aglio (facoltativo)
1/2 bicchiere di brodo vegetale
Olio d’oliva
Sale
Pepe

Preparazione:

Tritate finemente la cipolla, mettetela a freddo in un tegame con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di brodo e fatela cuocere per 5 minuti coperta, bagnando eventualmente con altro brodo, perché si mantenga morbida e non prenda colore. Tagliate a pezzi l’agnello; togliete metà del soffritto e nel tegame aggiungete l’agnello, facendolo insaporire, unite un cucchiaio di concentrato di pomodoro e l’aglio, se vi piace; bagnate con brodo caldo, regolate di sale, pepate e fate cuocere l’agnello coperto per circa 20 minuti. Se occorre, durante la cottura bagnate con brodo caldo aggiungendolo poco per volta. Spegnete la fiamma, lasciate intiepidire, disossate la carne e passatela al mixer. Preriscaldate il forno a 200 gradi; affettate la melanzana tonda, salate leggermente le fette e mettetele in un colapasta a perdere l’acqua di vegetazione per almeno mezz’ora. Con un pelapatate ad archetto sbucciate le melanzane oblunghe, cercando di ottenere dei nastri di buccia più larghi e lunghi possibile. Sbollentateli per mezzo minuto in acqua bollente salata, scolateli e metteteli ad asciugare su carta assorbente da cucina.

Dividete a metà le melanzane sbucciate, incidete per il lungo la polpa dalla parte piatta e poi per il largo formando dei dadini; salateli, trasferiteli sulla placca del forno o in una teglia e fateli cuocere per circa mezz’ora. Quando saranno cotti, tritateli, metteteli in un telo e strizzate bene la polpa. Poi aggiungete il soffritto di cipolla tenuto da parte, l’agnello tritato, la besciamella, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il concentrato di pomodoro rimasto, l’uovo; regolate di sale, pepate e mescolate per amalgamare la farcia. Riprendete dal colapasta le fette di melanzana tonda, friggetele rapidamente in abbondante olio, salatele e mettetele a perdere l’unto in eccesso su carta assorbente. Rivestite una pirofila leggermente unta di olio con parte dei nastri di melanzana, mettendo a contatto del contenitore la parte lucida e lasciandoli debordare leggermente dalla pirofila. Proseguite alternando strati di farcia e fette di melanzane fritte. Terminate con uno strato di farcia, ripiegate su di essa la parte debordante dei nastri e ultimate con quelli tenuti da parte. Spennellate di olio, mettete la pirofila in un bagnomaria sulla fiamma per 5 minuti, poi trasferitela in forno regolato a 180 gradi e cuocete per circa 1 ora.

P.S. Per apprezzare meglio il mix di sapori, servite la moussaka calda o anche leggermente tiepida, ma non bollente. Un ulteriore consiglio: la carne d’agnello non va cotta a lungo; rispettate i tempi indicati, altrimenti la farcia rischia di risultare troppo asciutta.

venerdì 27 novembre 2009

Ricetta delizia al limone, un dolce “mediterraneo”

Non è una ricetta veloce, ma il risultato è comunque squisito. Un dolce che può essere veramente la conclusione di un pranzo o una cena speciale. Tra i suoi ingredienti a fare da padrone è il limone e il liquore da lui ricavato, il limoncello. Ed è una ricetta tipica della costiera sorrentina ed amalfitana.


Ingredienti per le delizie a limone:

Per il pandispagna:

  • 4 uova

  • 100gr di farina

  • 25gr fecola

  • 80gr di zucchero

  • 1 bustina di vanellina


  • Per la farcia:
  • 700gr di panna fresca

  • 700gr di crema pasticcera aromatizzata al limoncello

  • 1 bicchierino di limoncello

  • scorza di limoni freschi


  • Preparazione: montate le uova con lo zucchero ed unite la farina e la fecola, aggiungete la vanillina. Versate il composto in stampini imburrati e infarinati e cuocete nel forno già caldo per circa 30 minuti.

    Preparazione farcia: unite a metà della panna e metà della crema pasticcera e aggiungete le scorzette di limone, mescolate tutto molto bene aiutandovi magari con un mixer. Con un coltellino svuotate i piccoli dolci e farciteli con la crema appena composta. Chiudete la mollica eliminata. Nelle rimanti parti di panna e crema pasticcera unite il limoncello e miscelate fino ad ottenere una salsa fluida, ma densa. Ricoprite i dolcetti ed aggiungete ancora qualche scorzetta di limone.

    Liquore consigliato: limoncello servito ghiacciato

    Italia

    Lampedusa
    A tavola con la nobiltà Veneziana
    In viaggio per il Mediterraneo: Venezia
    Toscana
    Gli antichi romani a tavola

    Lampedusa: Una perla nel Mar Mediterraneo


    Ultimo parallelo "europeo"! Forse primo "africano"; Tunisi sta poco più sù, Lampedusa è uno "scoglio" in mezzo al canale di "Sicilia" molto più vicino all'Africa che alla stessa Italia. Detta anche "la punta più a sud d'Europa"! Proprio così; perchè andare all'estero, quando si può visitare una bellezza di casa nostra senza espatriare?

    Quest'isola, è una perla nel Mediterraneo; tanto decantata fin dai tempi dei Romani, e non per ultimo dal grande Cantante italiano Domenico Modugno, dove ancor oggi, sulla spiaggia dove le tartarughe "caretta-caretta" vanno a depositare le uova, c'è ancora la sua villa.
    Prospiciente l'isola del "coniglio", dove una lingua di terra le unisce, questa meravigliosa spiaggia, ospita tanto turismo, le tartarughe, e la villa in questione; pensate che il Modugno, si e fatto "tumulare" con una boccia contenete il "mare" di Lampedusa ed un vasetto contenente qualche grammo di questa splendida spiaggia. Un pò difficoltosa per arrivarci via terra, poichè bisogna "scalare" in discesa una piccola collinetta, semplice andare via mare, per chi possiede un mezzo nautico.

    Lampedusa non'è solo questa incantevole spiaggia; esistono altre "calette" anche più accessibili, ma forse meno note; di certo una più bella dell'altra.
    Come vacanza naturalista, di sole e di mare è il massimo! Per quanto riguarda il "posto" letto, non bisogna drammatizzare; oltre i vari alberghi, peraltro costosetti, esistono anche le case dei "pescatori"; dove trovi ogni sorta di confort; non penserete mica ad una sorta di casetta "sgangherata", tremolante e priva di ogni necessità!

    Tutt'altro! Vi troverete le camere da letto, la cucina abitabile, i bagni con doccia e tutto quello che potete avere in una qualsiasi casa di "città". Per il trasporto l'isola è servita di bus "navetta"; ma è anche utilizzato dai turisti, il noleggio di "scooter" o di particolari "jeep" scoperte, antiche, che non li trovereste in nessun angolo del mondo.

    Pollo arrosto farcito



    Tempo di cottura: 1:30 minutiIngredienti: Dosi per 4-6 persone

    1 pollo già disossato
    (fallo preparare al pollivendolo)
    30 gr. di burro
    1 rametto di rosmarino
    1 bicchiere di vino bianco secco
    Poco brodo
    Olio
    Sale

    Per il ripieno
    200 gr. di prosciutto cotto
    150 gr. di lonza di maiale
    150 gr. di carne di manzo
    1 manciata di parmigiano grattugiato
    Pangrattato
    1 uovo
    1 mela renetta
    1 bicchierino di Brandy
    Noce moscata
    Chiodi di garofano
    sale e pepe

    Preparazione:

    1) Preparare il ripieno: tagliare a pezzi le carni e il prosciutto, comprese le rigaglie del pollo, e passarli al tritatutto.

    2) Unire all'impasto la metà tagliata a dadini, due cucchiai di pangrattato, il parmigiano, l'uovo, il Brandy, un pizzico di noce moscata, qualche chiodo di garofano pestato, pepe e sale e mescolare bene per amalgamare gli ingredienti.

    3) Riempire con la farcia il pollo incominciando dalle cosce, spingendo bene il ripieno all'interno. Proseguire nella farcitura riempiendo il corpo del pollo.

    4) Ripiegare la pelle del collo, tirandola con molta delicatezza per non romperla, sulla schiena del pollo ripieno in modo da chiudere bene l'apertura. Cucire poi l'apertura con un grosso ago da cucina e un robusto filo incolore.

    5) Ridare al pollo la forma originale portando le ali dietro la schiena e legarlo con uno spago sottile. Metterlo in una casseruola con qualche cucchiaio di olio, il burro e il rosmarino e farlo rosolare bene; quando sarà colorito spruzzarlo con il vino e salarlo.

    6) Mettere dopo qualche minuto la casseruola nel forno gia caldo a 180°C; durante la cottura rigirarlo ogni tanto e aggiungere, se necessario, un po' di brodo bollente.